aderisce alla FEDERAZIONE DELLA SINISTRA

16/09/10

SICURI DA MORIRE

Segnalo importante iniziativa dei compagni di Pergine sulla sicurezza sul posto di lavoro ma non solo, anche precariato , ....


PERGINE VALSUGANA ( tn )
VENERDI’ 17 SABATO 18 settembre 2010 ore 20.30
Sala centro servizi comunale –via dell’industria


Il lavoro, non-lavoro e precariato oggi:
SICURI da MORIRE
Storie di ordinaria “insicurezza”

VENERDI’ 17 settembre ore 20.30

Milena Ben:

la morte di suo figlio in cantiere a 21 anni nel 1995 la spinge a una lunga esperienza nel campo della tutela dei lavoratori e delle condizioni di lavoro all’interno del PdCI. Presenterà la sua testimonianza e il libro “ UNO ogni Sette ore ” di Gianni Pagliarini e di Paolo Repetto

Dante De Angelis

macchinista FS e Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza delle Ferrovie dello Stato già LICENZIATO una prima volta nel 2006 durante la vertenza contro la reintroduzione del pedale a “UOMO MORTO” sui treni – il famigerato dispositivo degli anni ’30 che i macchinisti dovrebbero azionare continuamente durante tutto il tempo di guida e riammesso al lavoro dopo sette mesi di dura protesta.
LICENZIATO NUOVAMENTE nel ferragosto del 2008 perché denunciò pubblicamente gli incidenti ferroviari di Milano del luglio, dove la rottura del tenditore di collegamento provocò il distaccamento di due vagoni. La sicurezza in FS è un settore delicato per tutti coloro che usano e lavorano in ferrovia. Ricordiamo la recente ’esplosione della cisterna di GPL nella stazione di Viareggio con decine di morti.

Dino Tibaldi

operaio, infermiere, sindacalista, Senatore PdCI
Sotto il governo Prodi Dino Tibaldi era membro e vicepresidente della Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno degli infortuni sul lavoro con particolare riguardo alle cosiddette “morti bianche”. Partecipava inoltre alla 11° Commissione permanente Lavoro e Previdenza sociale

Partecipano alle serate

Francesco Porta: Segretario provinciale del PRC e Consigliere comunale PRC-PdCI a Trento
Le esperienze reali: dal mondo del lavoro, del non lavoro e del precariato

30/06/10

VOLANTINO SU MANOVRA FISCALE


NON CREDERE A CHI VUOLE CONVINCERTI:

  1. CHE DOBBIAMO ESSERE NOI LAVORATORI A PAGARE PER UNA CRISI CHE HANNO PROVOCATO BANCHE E SPECULATORI
  2. CHE PER LA MANOVRA DA 25 MILIARDI DI EURO NON C’ERA ALTRA POSSIBILITA’ CHE PRENDERE I SOLDI DA SALARI, STIPENDI, PENSIONI.

FACCIAMO QUALCHE CONTO IN TASCA AL BILANCIO DELLO STATO:

  1. L’EVASIONE FISCALE IN ITALIA AMMONTA A CIRCA 140 MILIARDI DI EURO L’ANNO. BASTEREBBE RECUPERARNE ANCHE SOLO IL 10% PER OTTENERE 14 MILIARDI DA CHI PRIMA CE LI HA RUBATI.
  2. IL 10% DEI PIU’ RICCHI CITTADINI ITALIANI POSSIEDE UN PATRIMONIO DI 880 MILIARDI DI EURO. BASTEREBBE TASSARLI CON UNA PATRIMONIALE DELL’ 1% PER RECUPERARE ALTRI 8.8 MILIARDI.
  3. QUESTO GOVERNO HA ESTESO LA CANCELLAZIONE DELL’ICI ANCHE AI REDDITI MEDIO ALTI. BASTEREBBE REINTRODURLA PER IL 40% DI CITTADINI CHE POTREBBERO PAGARLA SENZA DIFFICOLTA’ PER RECUPERARE ALTRI 3 MILIARDI


14 MILIARDI + 8.8 MILIARDI + 3 MILIARDI = 25.8 MILIARDI DI EURO.


QUASI UN MILIARDO PIU’ DEL NECESSARIO SENZA TOCCAREI NOSTRI REDDITI E LE NOSTRE PENSIONI!


AGGIUNGIAMOCI:

UN TAGLIO DEL 20% ALLE SPESE MILITARI PER RECUPERARE ALTRI MILIARDI DI EURO. A proposito quanto costa un caccia F-35 americano? Ne acquistiamo 131. Al pezzo 113 milioni di euro fate pure i conti…
L’ ELIMINAZIONE DELLE SPESE PREVISTE PER OPERE COSTOSISSIME, DEVASTANTI PER L’AMBIENTE, UTILI SOLO A IMPRENDITORI E POLITICI AMICI………. Esempio il ponte di Messina e la TAV.

02/06/10

CONTROFESTIVAL DELL'ECONOMIA - "LA BORSA O LA VITA"


Segnalo l'iniziativa a Trento - una giornata di dibattito sui temi dell'economia da un altro punto di vista.

Trento 5 giugno 2010

Ore 9:30 – 19

Sala Rosa

della Regione Trentino Alto Adige/ Südtirol

Piazza Dante 16

(di fronte alla stazione ferroviaria)

In occasione del Festival dell’Economia, la Federazione della Sinistra organizza una giornata di dibattito sulla crisi economica in Europa, in Italia, nella Provincia Autonoma di Trento e nel Nord-est.

La giornata vuole essere un percorso critico nei confronti delle soluzioni che i governi e gli economisti hanno proposto come unica via possibile di uscita dalla crisi economica. Vogliamo affermare che non esiste un pensiero unico che detenga la verità assoluta in relazione a ciò che sta succedendo in Europa in questi mesi.

La crisi non è solo un incidente di percorso ma è frutto di un processo di saccheggio degli Stati da parte di banche e poteri finanziari.

La crisi strutturale del liberismo rischia di avere come sbocco la distruzione dello stato sociale in Europa, ma per il sistema capitalista questa è l’unica strada praticabile.

Impadronirsi della”cosa pubblica” vuol dire avere la possibilità di riscrivere le regole e modificare la realtà sociale piegandola alla logica del profitto, ma ciò significa il furto delle garanzie sociali che milioni di lavoratori stanno subendo e che li condurrà verso la povertà.

Mattino ore 9.30-13

Crisi del capitalismo, finanziarizzazione, Europa

Michele Cangiani- Contro il neoliberismo: beni comuni e politiche statali;

Luigi Vinci - Crisi in Europa, la Grecia, le misure prese da Ecofin, le prospettive e le proposte;

Augusto Rocchi - Crisi del capitalismo: quali politiche per uscirne;

Cristina Tajani – Precariato, paradigma della crisi del capitalismo;

Giorgio Cremaschi - La crisi, l'industria e le politiche sindacali;

Pomeriggio ore 14.30-19

Il nord est in crisi. Quali politiche alternative al fallimento leghista?

Matteo Gaddi - Crisi e Nord-Est cosa succede;

Pietrangelo Pettenò - La crisi in Veneto tra delocalizzazioni e assalto al territorio;

Igor Kocijancic - Friuli la crisi una proposta diversa;

Elio Bonfanti - La crisi in Trentino, le misure economiche della Provincia e la crisi del modello di sviluppo trentino;

Ezio Casagranda – La piaga diffusa della precarietà nel ricco trentino;

Francesco Porta – Un modello economico diverso per il Trentino. Difesa del territorio, dell'ambiente, attraverso percorsi di democrazia partecipata.

Un altro Trentino è necessario. La parola a comitati e cittadinanza attiva

Un invito a tutta la popolazione a partecipare

Grazie