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07/10/14

L'ALTRA ROVERETO : Incontro con la cittadinanza di Rovereto

10 OTTOBRE 2014 ALLO ORE 20.00
PRESSO LA SALA CASA ADAMI IN PIAZZA SAN MARCO N. 7


L'appello lanciato a febbraio 2014 attraverso la rivista Micromega ha permesso di:
- costruire la lista l'Altra Europa con Tsipras,
- raccogliere le firme,
- partecipare alle elezioni europee,
- superare lo sbarramento
- eleggere tre europarlamentari, Eleonora Forenza, Curzio Maltese e Barbara Spinelli.
I contributi che i tre parlamentari costantemente inviano, le loro perplessità sulle nomine in corso alle vicepresidenze delle commissioni europee, che tracciano un futuro buio per l'intero sud Europa, quindi per noi, le politiche attuali del governo Renzi, che stanno facendo scempio di diritti e di democrazia, ci inducono a proseguire nel nostro impegno politico, che dovrà necessariamente vedere le molteplici e diverse sensibilità impegnate in associazioni, movimenti partiti, organizzazioni no profit, sindacati a condurre battaglie sociali e politiche importanti, muoversi sinergicamente per coniugare il locale con il globale, per portare avanti istanze sui singoli territori, nei comuni, nelle valli, che possano garantire e tutelare innanzitutto diritti e servizi pubblici, ostacolando le politiche di austerità che anche nella nostra provincia vedono attuarsi il protocollo comune al resto d'Italia e, purtroppo, già sperimentato in altri paesi come la Grecia, l'Irlanda, la Spagna: licenziamenti, esternalizzazione dei servizi, tagli alla spesa pubblica, privatizzazioni di beni comuni, aumento delle famiglie senza casa e senza reddito.
Tutto ciò sarà possibile solo sperimentando nuove forme del fare politica, con l'obiettivo di non limitarci a fare opposizione, ma, insieme, costruire alternativa a questo sistema che sta portando al collasso economico e sociale dell'Europa, in particolare dei paesi del sud Europa.
E' per queste ragioni che abbiamo deciso di riunirci a Rovereto, per condividere le nostre preoccupazioni per il futuro della nostra città e della nostra valle, per cercare di tracciare insieme un cammino comune, per costruire insieme un'alternativa ferma e pacifica a questa deriva di valori.

L'appuntamento è a Rovereto per il giorno

10 OTTOBRE 2014 ALLO ORE 20.00
PRESSO LA SALA CASA ADAMI IN PIAZZA SAN MARCO N. 7 

Vi aspettiamo numerose/i, sapendo che per molte/i sarà impegnativo, ma l'emergenza democratica ci chiama ad entrare in gioco con urgenza.
Vi chiediamo di estendere l'invito ad amiche e amici che potrebbero essere interessate/i

21/04/13

L'elezione di Napolitano e l'alternativa di classe

Napolitano è stato eletto presidente. Pd, Pdl, Scelta civica e Lega nord si preparano a governare insieme per l'interesse della nazione. Volti felici, sollevati: il pericolo è stato scampato. Tutti i tasselli sono stati ricomposti, per il momento, sotto l'alto patronato del presidente. Avanti quindi con le politiche di austerità, il vero collante che tiene insieme indifferentemente i vari partiti borghesi. Distruggere lo stato sociale, licenziare, garantire il pagamento dei debiti alle banche per garantire al padronato l'esigibilità della loro forza di oppressione contro i lavoratori, i giovani ed i pensionati.
In assenza di un partito proletario di massa, in questo momento è compito della Cgil farsi carico di organizzare l'opposizione in questo paese. La dirigenza nazionale del sindacato ha la grave responsabilità di non aver mai combattuto efficacemente contro il governo Monti perché ciò avrebbe significato contrastare il Pd e la prospettiva di un successivo governo Bersani che avrebbe potuto ridare al suo vertice riformista la legittimità per potersi presentare al tavolo di concertazione con il padronato. Ora che il sogno è finito e che la miseria dell’imbroglio del riformismo si è manifestata chiaramente, è necessario che la maggioranza camussiana la smetta con i tentennamenti e che organizzi i lavoratori per un’offensiva che miri innanzitutto all’esproprio delle principali leve economiche del paese: dalle banche al settore metallurgico, dalla sanità al commercio con l’estero. Devono essere i lavoratori a dirigere direttamente le aziende nell’interesse e sotto il controllo della collettività organizzata in consigli cittadini. Solo così si esce dal sistema capitalista; solo così si può tornare a sviluppare l’economia, a creare occupazione e benessere. La politica della compatibilità è finita ma con essa non è finita l’importanza delle organizzazioni collettive tradizionali dei lavoratori: l’indipendenza di classe è la bandiera che dovrà guidarne l’azione ed i lavoratori hanno bisogno di una dirigenza che non sia né il braccio destro né la stampella del riformismo.

Mirko Sighel
Segretario circolo Vallagarina del Partito della Rifondazione comunista