aderisce alla FEDERAZIONE DELLA SINISTRA

Visualizzazione post con etichetta no tav. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta no tav. Mostra tutti i post

01/09/12

Campeggio NO TAV a Marco di Rovereto - Comunicato

Il Partito della Rifondazione Comunista del Trentino Alto Adige esprime la sua solidarietà a Massimo Passamani, a Daniela Battisti, a tutti i compagni del Movimento No Tav che in questi giorni sono vittime della repressione di chi vuole intimidire un movimento popolare che in piena libertà e senza condizionamenti vuole opporsi alla realizzazione di un’opera inutile e devastante come il TAV.
Anni di lotte in Val di Susa, anni di lotte in Trentino Alto Adige come in altre parti d’Italia non si fermeranno né con l’intimidazione né con la repressione.

A leggere le motivazioni degli ultimi provvedimenti a carico di decine di attivisti NoTav c’è da rimanere allibiti. Siamo al di là di ogni logica o fondamento di legittimità. Molto semplicemente siamo alla persecuzione delle idee, al divieto di manifestare.

Il salto di qualità nella prassi repressiva è evidente, chi non è in linea con gli orientamenti del blocco politico affaristico pro Tav è sicuramente un nemico da spazzare via. Noi questo non possiamo accettarlo, non accettiamo la criminalizzazione di un movimento che lotta non solo per difendere l’ambiente, che lotta non solo contro la devastazione di interi territori, che lotta non solo contro il depauperamento economico delle zone attraversate dal TAV, che lotta anche per affermare che il liberismo non è la fine della storia ma che un modello sociale, economico, politico diverso è possibile.

Come Rifondazione Comunista respingiamo senza mezzi termini forme di repressione e di censura, l’idea di ridurre il conflitto contro il TAV a mera questione di ordine pubblico”.

Francesco Porta

Coordinatore Regionale del Trentino Alto Adige
Partito della Rifondazione Comunista

04/05/12

Trento – Manifestazione No TAV del Brennero.

Sabato 5 maggio ore 14.00 piazza Dante.
Fermarlo è possibile, fermarlo tocca noi!

Invitiamo a scendere in piazza con noi, per difendere il nostro territorio dalla devastazione irreversibile che causerà il TAV del Brennero se non facciamo sentire la nostra voce e fermiamo questa scellerata e insostenibile idea di progresso.
Sono decenni che assistiamo a un processo costante di devastazione del territorio, sempre più ostaggio della voracità delle lobby economiche e dei poteri forti.
Il TAV del Brennero, come molte delle grandi opere che vogliono imporre in Italia, è dannoso all’ambiente e alla vita di tutti di noi: con i suoi 190 km di gallerie mette a repentaglio – come dicono gli stessi progettisti – le falde acquifere e le sorgenti e porterà per 30 anni cantieri impattanti in gran parte del fondovalle.