aderisce alla FEDERAZIONE DELLA SINISTRA

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17/09/14

CHI SONO I VERI LADRI ????

La buonuscita di 27 milioni di euro per Montezemolo cacciato dalla Ferrari per scarsi risultati, è un insulto alle lavoratrici e ai lavoratori italiani che per guadagnare quella cifra debbono lavorare 2000 ANNI. In un paese in cui i lavoratori non arrivano alla fine del mese, che la ricchezza da loro prodotta venga regalata da Marchionne ad un dirigente ha un nome solo: E' UN FURTO, UNA RAPINA AI DANNI DEI LAVORATORI DA PARTE DEI MANAGER E DEI PADRONI !
UNA RAPINA IGNOBILE CHE PARLA DI UNO SFRUTTAMENTO BESTIALE INCONCEPIBILE IN UNA SOCIETA' CHE SI VUOLE CIVILE.  I 27 milioni a Montezemolo sono un furto e parlano della BARBARIE DEL CAPITALISMO NEOLIBERISTA IN CUI VIVIAMO e che ci fa credere - con la complicità dei mezzi di informazione -  che "non ci sono soldi" !!!

15/04/12

Comunicato contro le dichiarazioni del presidente di Confindustria trentina Mazzalai sui fondi pensione integrativi

Il presidente di Confindustria del Trentino Mazzalai chiede sostegno ai lavoratori per finanziare le imprese trentine attraverso l’implementamento delle pensioni integrative private, che verranno riconosciute solo ai lavoratori che vi aderiscono, perché l’invecchiamento della popolazione impoverirà le casse degli istituti di previdenza pubblici. Poco importa se poi l’Inps è in attivo da anni: l’importante è ricordare ai cittadini che le pensioni pubbliche future saranno circa il 50% dell’ultima retribuzione maturata. Spazio quindi al mercato, ai fondi di investimento privati e alle banche, cioè agli stessi soggetti che hanno causato la crisi attuale, che ci hanno impoverito e ottenuto di tagliarci i diritti e le tutele. E se i fondi fossero investiti in titoli pubblici? Il concetto non cambia perché significa prestare soldi allo Stato in cambio di un interesse che va ad aumentare il debito pubblico. In quanto al presumibile maggior rendimento dei fondi pensione rispetto alla normale riqualificazione del Tfr è utile ricordare che nella stragrande maggioranza dei casi e anche prima dell'attuale crisi le risorse investite sul mercato hanno conseguito un aumento di valore inferiore a quello garantito, se non addirittura perso di valore. E poi che necessità ci sarebbe di investire quando i lavoratori adesso si pagano il Tfr con le loro tasse e con i loro contributi che versano agli istituti previdenziali?
I soldi dei lavoratori secondo Mazzalai dovranno essere gestiti localmente perché le banche non fanno più credito alle aziende. Mazzalai dimentica che il sistema creditizio ha ricevuto prestiti miliardari dalla Bce ad un tasso dell’1% che le banche italiane prestano poi ad un tasso del 6-7%. Mazzalai dovrebbe cercare da qualche altra parte le galline da spennare.
Quali sono gli obiettivi e le conseguenze della privatizzazione dello stato sociale? Una mercificazione e quindi un indebolimento della struttura pubblica del welfare a discapito dei soggetti più deboli, che non avranno più la garanzia di poter usufruire di diritti che riteniamo debbano essere garantiti dal settore pubblico a tutti e quindi anche a chi non si iscrive ai fondi pensione integrativi, ai disoccupati, ai licenziati e ai precari.
La gestione degli ammortizzatori sociali è una partita importante anche economicamente in quanto vale milioni di euro; la P.A.T. è intenzionata ad attribuire ai sindacati e alle imprese la cogestione delle forme di pensione e sanitarie integrative, privatizzandone quindi la gestione e delegandone il controllo. E’ questa la forma di coesione sociale a cui Mazzalai si riferisce?

Partito della Rifondazione comunista - Federazione del Trentino

20/03/12

CINEFORUM SU QUESTIONE LAVORO

ATTENZIONE !!! RINVIATO AL 4 APRILE


IL PARTITO della RIFONDAZIONE COMUNISTA – Circolo Mario Pasi, Trento

presenta

LE PIETRE DELLA LUNA

Tre film su lavoro e crisi

Mercoledì 21 marzo - Piovono pietre - Ken Loach, 1993, Gran Bretagna, 91’

Ambientato a Manchester in epoca Tatcher, è la storia del disoccupato Bob che improvvisa gli espedienti più vari per vivere ma dovrà comunque ricorrere al prestito di un usuraio per comprare il vestito della prima comunione alla figlia.

Mercoledì 28 marzo – The Take (La presa) - Avi Lewis e Naomi Klein, 2004, Canada, 87’

Il dramma della società argentina dopo lo sfascio economico del 2001 causato dalle politiche liberiste e l'occupazione di alcune fabbriche da parte degli operai che, dopo averle rimesse in funzione, le gestiscono in cooperativa.

Mercoledì 4 aprile - Moon - Duncan Jones, 2009, U.S.A. 97’

Sam Bell da tre anni lavora in compagnia di un robot presso una base lunare adibita all'estrazione dell'Elio-3, che potrebbe salvare la Terra da una grossa crisi energetica. Solo e isolato dalle comunicazioni sogna di riabbracciare al più presto moglie e figlioletta. Quasi al termine del suo contratto scoprirà la verità che si cela dietro il suo lavoro.

Un percorso nel tempo, che inizia con le deregolamentazioni degli anni '80 (Reagan-Tatcher), prosegue con il racconto degli effetti devastanti delle politiche liberiste in un paese – simbolo: l’Argentina e finisce con il chiedersi se il futuro, di questo passo, ci porterà ad osservare “le pietre della luna” ovvero ad avere una vita alienata ed un lavoro senza prospettive.

I film verranno trasmessi presso il Circolo Mario Pasi – Via S. Margherita 20, alle ore 20.30.

Siete tutt* invitati a partecipare!
Grazia